29 guida: Finale aperto o chiuso di un romanzo


Come scrivere un romanzo e comunicare un messaggio:
Ventinovesimo capitolo
- Finale aperto o finale chiuso - 


In teoria vi dovrebbe mancare poco per concludere il vostro romanzo, ma prima vorrei soffermarmi su una riflessione che riguarda il finale.

Giustamente ormai l'avete scelto, ma secondo voi è preferibile scriverlo aperto o chiuso? 

La differenza consiste in quello che volete comunicare al lettore, credo che se lo si scrive aperto e quindi si lascia la possibilità di un seguito, si possa trasmettere un messaggio di continuità, la speranza per una storia che non ha effettivamente una fine vera e propria, al contrario scrivere un finale chiuso e cioè che non può avere un seguito, o anche in modo che i personaggi finiscano la loro impresa in modo definito, si comunica fermezza, le vostre idee non andranno avanti.

Sinceramente vi consiglierei di provare a scriverlo in entrambi i modi e poi scegliere quello che più si adegua al messaggio che avete scelto di comunicare in partenza, niente deve essere forzato, ma una conseguenza naturale.

Forse esagero a farvi fare tutte queste prove e questi scritti, ma preferisco non lasciare nulla al caso, perché avere effettivamente in mano due possibilità in modo concreto può aprire la mente a nuovi orizzonti.

Spero che questo viaggio sia stato divertendo per voi, quanto lo è stato per me e anche se così non fosse, è servito a me personalmente, ho trovato nuove idee e ho riprovato metodi che non usavo da un po' di tempo.

Torniamo in tema, prendete due fogli bianchi e su entrambi scrivete i due diversi finali, provateci, ma se avete le idee ben chiare e sapete già quello che volete, allora potete non farlo, anche se questo potrebbe benissimo essere classificato con un esercizio di scrittura creativa, che possa aiutarvi a migliorarvi, perché c'è sempre da imparare anche quando non lo credete possibile.

A questo proposito, vorrei farvi un piccolo esempio concreto:
Attenzione spoiler sulla trilogia della Ruth.

In Divergent, la trilogia della scrittrice Veronica Roth, il terzo e conclusivo romanzo ha avuto come finale la morte della protagonista e quando l'ho letto non ne sono rimasta sorpresa, per come aveva impostato i due romanzi precedenti, me lo aspettavo.

Il carattere determinato della protagonista e la sua propensione al combattere per gli altri e nella parte della ragione, non ha lasciato dubbi sulla sua fine, anche se ovviamente le critiche sono state tante, non ho avuto modo di contraddire la scelta della Roth.

Non è stata lei a scegliere, in realtà è stata la protagonista a scriversi il suo finale.

Voi cosa ne pensate?

Esercizio:

Sarei curiosa di sentire la vostra opinione al riguardo, preferite un finale aperto o chiuso? 

Quando leggete vi trovate in sintonia con uno o l'altro?

A presto, come sempre la vostra Sharon.

Commenti

  1. Io decisamente vado di finale aperto. Non mi piace spiegare tutto e preferisco lasciare il lettore con un senso di "mah? E ora?" Mi piace che sia lui a trarre le dovute conclusioni e non farlo io.

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    Risposte
    1. Ciao Emanuela;
      Grazie per la partecipazione e mi trovi perfettamente d'accordo con il tuo pensiero.
      Anch'io lascio sempre un finale aperto, anche se in effetti nessuno dei miei due romanzi ha un seguito, però non si sa mai, magari un giorno potrò scrivere un continuo per entrambi!!
      Grazie ancora e a presto.
      Sharon.

      Elimina

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